Aggiornamenti

PASQUA: debutta il nuovo Spumante Dolce DOGARINA

Debutta sul mercato in occasione delle festività pasquali, l’ultimo nato dell’azienda agricola Dogarina, realtà leader nella produzione di Prosecco Doc e di Vini del Piave. Si tratta del Moscato Spumante Dolce, un vino aromatico ricavato da uve di moscato bianco e giallo.

Le uve che compongono questo spumante dolce  provengono dal Parco naturale dei Colli Euganei (Pd), una zona composta da un terroir speciale, dove il Moscato ha trovato un habitat particolare che dona caratteristiche aromatiche uniche, buona armonia e profumi intensi in grado di regalare dolci emozioni e sensazioni.

‘Il moscato spumante – spiega Romina Tonus, titolare di Dogarina – è il frutto della nostra passione per la ricerca e la sperimentazione, legata soprattutto ai vitigni del territorio veneto’.

www.ecoseven.net – 20/04/2014

Nuova tecnologia alla Lombardini

La Cantina Lombardini, situata da novant’anni in via Cavour, in pieno centro storico, ha adottato, prima nel mondo, un nuovissimo sistema di imbottigliamento brevettato della Gai, leader mondiale del settore.

Una novità assoluta, che consente non solo un aumento dell’efficienza e della produttività del processo, ma soprattutto una forte riduzione dell’ossidazione del vino e del consumo di gas.

Si sa che attualmente il Lambrusco è il vino italiano più venduto nel mondo, per l’ottimo rapporto qualità/prezzo rispetto ad altri vini.

E’ un vino però che non dura nel tempo, perché si ossida in pochi mesi.

La nuova apparecchiatura è dotata di un sistema pneumatico che fa il vuoto Leggi il resto di questo articolo »

Vino, novità in cantina con lo zucchero d’uva cristallizzato

È puro, è di origine naturale, è cristallino e, finalmente, è anche autorizzato. La svolta per la cantina arriva dal vigneto, in particolare dal vigneto siciliano.

A partire da quest’anno è infatti possibile utilizzare anche in cantina lo “zucchero” d’uva, ovvero il mosto concentrato rettificato solido.

È una delle novità più consistenti introdotte dalla nuova Ocm unica (Organizzazione comune di mercato – Regolamento UE 1308/2013) entrata recentemente in vigore, di cui si è discusso a Vinitaly nell’ambito della tavola rotonda “Mosto concentrato rettificato solido: tecniche di utilizzo e riferimenti legislativi”, con Michele Alessi, dirigente settore vitivinicolo del Mipaaf, Rosaria Barresi, dirigente generale dipartimento interventi strutturali per l’agricoltura Regione Sicilia, Paolo Tolomei, dirigente Icqrf, Riccardo Cotarella, presidente dell’Associazione enologi enotecnici italiani e Roberto Zironi dell’Università di Udine (Dipartimento Scienze degli alimenti – Viticoltura ed enologia)..

Come cambia la normativa

La nuova Ocm unica, appena entrata in vigore, ha autorizzato per le pratiche enologiche l’utilizzo del mosto di uve concentrato rettificato solido. Leggi il resto di questo articolo »

Le donne del vino vedono in cantina un futuro in rosa

Il buon vino è roba da maschi? Non proprio. In Italia oltre un terzo degli addetti del settore è donna: dal Piemonte alla Sicilia, le titolari di cantine sono 115 mila, circa il 30% del totale.

E le aziende vitivinicole a conduzione femminile si distinguono per la qualità della produzione: più del 70% produce vini Doc o Docg.

«Negli anni, il numero delle donne che si sono trovate a gestire cantine è aumentato, sfatando il luogo comune del passaggio da padre in figlio – spiega Elena Martusciello, presidente dell’associazione nazionale Le donne del vino -.
Non solo: tra le socie, che sono più di 700, non ci sono solo produttrici, ma anche enologhe, agronome, enotecarie e ristoratrici. Leggi il resto di questo articolo »

Vino, cantina Rallo lancia le etichette in braille

Etichette del vino in linguaggio braille per consentire anche ai non vedenti di potere conoscere meglio e apprezzare i vini che stanno bevendo.

L’azienda Rallo, marchio storico dell’enologia siciliana con sede a Marsala, è la prima azienda in Sicilia ad avere dotato tutti i suoi vini di una retro etichetta con linguaggio braille.

La cantina ha anche una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente. La linea dei bianchi appena imbottigliata è la prima in Sicilia ad utilizzare dei nuovi tappi ecologici.

”Carbon free e a impatto ambientale ridotto, sono ricavati – spiega Andrea Vesco, direttore marketing della cantina – dalla lavorazione della canna da zucchero e utilizzando soltanto 2 centilitri di acqua. Il vino, grazie alla fibra naturale, continua a respirare e il sapore non viene alterato nella conservazione”.

Essendo in fibra, inoltre, il tappo è totalmente riciclabile e può essere usato come combustibile ecologico.

www.marsalaviva.it – 03/04/2014

De Castro consacra Vinitaly “ambasciatore del vino”

Il record storico di esportazioni di vino italiano nel mondo, l’abolizione delle norme anti-dumping da parte della Cina, le opportunità di promozione anche sul mercato europeo e una politica agricola comunitaria che ha messo un paletto alla liberalizzazione selvaggia sono alcuni degli aspetti e delle opportunità per il comparto vitivinicolo nazionale.

A dirlo è Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo, in un’intervista all’Ufficio stampa di Vinitaly.

Alla vigilia della 48/a edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati, De Castro consacra Vinitaly come “l’ambasciatore del vino, in Italia e nel mondo, Leggi il resto di questo articolo »

Vinitaly 2014 col vento in poppa

Internazionalizzazione, buyer, export, bio e formazione: sono queste le parole chiave della 48esima edizione di Vinitaly (www.vinitaly.com), in programma dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech.

Il più grande salone mondiale dedicato al vino e ai distillati si conferma il punto di riferimento più dinamico e qualificato per la promozione commerciale e culturale di questi prodotti sui mercati globali.

Vinitaly, infatti, possiede la capacità di attrarre a Verona oltre 50mila operatori esteri da 120 Paesi con specifiche iniziative per favorirne l’incoming, unita ad un format che si rinnova di edizione in edizione.

Per il 48° Vinitaly quartiere fieristico ampliato e superata l’asticella dei 100.000 metri quadrati netti venduti.

Novità assolute di quest’anno, che si sviluppano sul doppio binario di una crescente internazionalizzazione e una particolare attenzione al panorama delle produzioni biologiche, sono Vininternational, International Buyers’ Lounge e Vinitalybio. Leggi il resto di questo articolo »

Vino scozzese, regalo del riscaldamento globale

Cambia il clima nel Nord Europa: le estati sono più calde e lunghe, gli inverni più miti e piovosi.

Così c’è chi pensa di approfittarne, anziché languire nella nostalgia delle brume antiche.

Tra questi c’è lo scrittore Christopher Trotter, cultore delle tradizioni gastronomiche degli highlander, che ha pensato di metter su un’azienda vitivinicola nella contea di Fife, nella Scozia Sud-orientale.

È la terra di Gordon Brown – l’ex primo ministro britannico; e di Adam Smith – l’economista del XVIII Secolo.

Né l’uno né l’altro avrebbero mai pensato di bere un goccio di vino autoctono. Leggi il resto di questo articolo »

Sushi e vino: il Giappone sceglie la Puglia

 «Il Giappone da alcuni anni è terra di conquista per l’export agroalimentare italiano e offre importanti margini di crescita soprattutto per il settore del vino, proprio perchè come mercato emergente lo sta apprezzando sempre di più anche come bevanda di accompagnamento per cibi tipicamente giapponesi.

In tal senso va sicuramente apprezzato l’importante riconoscimento ottenuto dall’Azienda Vitivinicola Tor de’ Falchi non nuova ad esperienze di recupero e persino contaminazione artistica e culturale».

Lo sottolinea in una nota l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, commentando il premio ottenuto (double cold medal) nell’ambito del Sakura Wine Award 2014 in giappone, Leggi il resto di questo articolo »

Il Pignoletto brinda alla Docg

Il mercato del Pignoletto nonostante la crisi economica cresce ogni anno con percentuali a due cifre, e il nuovo consorzio che rappresenta poco meno di 8mila produttori distribuiti in tre province tra Emilia e Romagna si prepara al Vinitaly con la prospettiva della prima vendemmia con le regole e le garanzie della nuova Doc Pignoletto e la nuova Docg Colli Bolognesi.

Insomma il vino-simbolo dei nostri colli promette di sollevare le sorti di un settore agricolo in sofferenza. Leggi il resto di questo articolo »