Curiosità

Vino, scoperto un nuovo vitigno autoctono in Valpolicella

Amanti del vino buono drizzate le orecchie: un nuovo arrivato compare tra i vitigni autoctoni italiani.

Si tratta dello Spigamonti e nasce in un vigneto che appartiene a un socio viticoltore della cantina Valpolicella Negrar.

La biodiversità agroalimentare, quindi, può esultare ed essere orgogliosa di conquistare questa nuova varietà di uva scovata proprio nella località di Spigamonti, nel bel mezzo della provincia di Verona, nei pressi di Montecchio di Negrar, a 450 metri d’altezza. Leggi il resto di questo articolo »

Il Nizza 2.0 si vende grazie ai social network «Su Instagram raccontiamo il territorio»

E’ una nuova strategia di vendita quella messa in campo dall’Associazione Produttori del Nizza, che fa fronte allo sviluppo di un mercato sempre più attento alla qualità, all’innovazione e alla tecnologia e che mescola il tradizionale approccio diretto al cliente con i nuovi canali di comunicazione rappresentati dai social network.

Nel primo caso l’associazione ha organizzato un ciclo di degustazioni denominato “Orizzonti Nizza in tour”, appuntamenti dedicati e ospitati in ristoranti ed enoteche partner dove nel corso di una cena i produttori del Nizza Docg presentano il proprio prodotto abbinato ad un piatto della cucina locale. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Zonin, l’italiano che ha messo i vigneti nell’America del tabacco

La prima volta, si sa, non si scorda mai. E Gianni Zonin si ricorda bene quel giorno del 1976 in cui arrivò in Virginia, ai confini della tenuta che nel primo ’800 era appartenuta a James Barbour, amico e vicino di casa di Thomas Jefferson: boschi popolati di cervi, colline dolci ma non troppo, un po’ Langhe, un po’ colli Euganei.

Ma, a sorpresa, ecco che l’occhio attento del viticoltore di Gambellara, Veneto profondo, vede spuntare tra i rovi la vite selvatica.

Più d’una, tanto da convincerlo che “questa è terra da vino”, l’Eden che da mesi andava cercando nel Nuovo Mondo.

È cominciata così l’avventura americana del cavalier Zonin, classe 1938, una laurea in legge (anche per far piacere alla mamma), Leggi il resto di questo articolo »

Rotolo acquista Schiopetto, la storica azienda vinicola del Collio

È stato siglato un accordo quadro tra la famiglia Rotolo, proprietaria dell’azienda vinicola Volpe Pasini di Udine, e la famiglia Schiopetto, per l’acquisizione della storica azienda vinicola del Collio, fondata da Mario Schiopetto nel 1965.

Le due aziende, tra le più importanti del panorama enologico friulano, continueranno a essere gestite in maniera autonoma, ognuna con il proprio brand, nel rispetto dei territori dei Colli Orientali e del Collio.

Emilio Rotolo, presidente della Volpe Pasini, si dice «orgoglioso di poter dire, insieme ai miei figli Francesco e Alessandro, che nel segno della continuità, e pertanto sulle orme di Mario Schiopetto, padre fondatore dell’enologia friulana e non solo, l’azienda nei prossimi anni raggiungerà i più ambiziosi traguardi».

Maria Angela Schiopetto sarà presidente onorario dell’azienda di Capriva del Friuli, insieme ai fratelli Giorgio e Carlo.

«Abbiamo trovato nella famiglia Rotolo – sottolinea – una fortissima determinazione e un grande amore per il territorio, che ci hanno convinto a lavorare insieme per fare sempre grandi i nostri vini.

Come nostro padre ha sempre desiderato».

www.online-news.it – 18 febraio 2014

Vino: Silvestris, no fango Germania su Montepulciano Abruzzo

“Il vino Montepulciano e Trebbiano Doc biologico 2012 esportato in Germania non è assolutamente annacquato.

Intervenga la Commissione Europea per fare chiarezza sulla vicenda e per salvaguardare l’immagine delle cantine abruzzesi”.

Lo scrive in una interrogazione parlamentare e in una mozione di risoluzione Sergio Silvestris, eurodeputato di Forza Italia, a seguito di alcuni articoli pubblicati dalla stampa tedesca, secondo la quale intere partite di vino biologico sarebbero annacquate.

La notizia ha avuto ripercussioni negative per le esportazioni di vino, un settore che in Abruzzo produce secondo l’Istat 2,4 milioni di ettolitri l’anno muovendo un giro di affari di 300 milioni. Leggi il resto di questo articolo »

Caro bevitore di vini naturali, qui i conti non tornano proprio

Perché bevi vini naturali? Perché rispettano la natura e fanno meno male, semplice. La solforosa è responsabile del mal di testa il giorno dopo, insieme all’alcol con cui condivide questo primato.

Le sostanze chimiche utilizzate in vigna sono tossiche e lo sappiamo, inquinano l’ambiente e il nostro organismo, quindi il ragionamento é lineare, non fa una piega e personalmente lo condivido.

Trovo piuttosto coerenti alcuni paladini del vinnaturismo, soprattutto quei produttori che hanno fatto da apripista ma anche chi ne ha parlato e scritto per primo, chi ha pensato di fare come in Francia dove tutto questo ha avuto origine.

Non amo le mode e nemmeno i radicalismi ma cerco di prendere quello che mi sembra utile per migliorare. Leggi il resto di questo articolo »

Al sommelier Masi un premio di… vino

Ieri sera il direttore del Tg2 Marcello Masi (nella foto) è stato insignito dal famoso enologo italiano Luca Maroni del premio Il vino e le istituzioni.

La manifestazione (che l’anno scorso ha incoronato l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta) si è tenuta all’Auditorium della Conciliazione di Roma.

Masi, da anni socio onorario dell’ Associazione stampa agroalimentare italiana, sommelier master dell’Ais e sommelier onorario della Fisar, ha il merito di aver inventato Eat Parade, la rubrica sul mondo dell’enogastronomia italiana.

In passato aveva già vinto l’Oscar del vino 2010 e il premio di miglior sommelier comunicatore del mondo Wsa per il cibo e del vino.

Prosit!

www.ilgiornale.it – 08 febbraio 2014

Brasile: le bottiglie di vino si tappano con lo zucchero

Il nuovo sistema di chiusura a base vegetale che deriva dall’etanolo ricavato dalla canna da zucchero, é rinnovabile al 100 per cento, che aiuta pure a ridurre le emissioni di gas serra.

Il polietilene “I’m green” è interamente riciclabile, e garantisce costantemente la giusta quantità di ossigeno nella bottiglia di vino.

Il Gruppo brasiliano che le produce ha iniziato la fabbricazione del polietilene nel suo impianto Triunfo nello stato di Rio Grande do Sul, nella regione sud del Brasile, con un investimento totale fatto è di 290 milioni di dollari.

www.nanopress.it – 6 febbraio 2014

Master di Ca’ Foscari in Cultura del Cibo e del Vino

A Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco e del Cartizze, prende il via l’ottava edizione del Master universitario di I livello in Cultura del Cibo e del Vino dell’Università Ca’ Foscari.

Il master mira a rispondere alla crescente richiesta di qualificate competenze nella valorizzazione e promozione del patrimonio enogastronomico del nostro Paese.

Si tratta di un progetto rinnovato nei contenuti e nella gestione, che vede Christine Mauracher, professore associato all’Università Ca’ Foscari, Leggi il resto di questo articolo »

- Il vino e’ il canto della terra – Nasce il comitato Decennale Luigi Veronelli

Luigi Veronelli avrebbe compiuto 88 anni. il comitato decennale Luigi Neronelli, costituito per favorire un programma di iniziative qualificate volte alla valorizzazione del pensiero e dell’opera, potentemente attuali, del grande intellettuale, ha scelto simbolicamente questa data per dar vita alla sua prima iniziativa. ed ha voluto partire proprio da Bergamo, la città elettiva che Gino ha dipinto così: – passeggiare le mura, le vie, i colli, riacquistare ad ogni posa del piede la serenità’.

Bergamo: città senza uguali per le opere d’arte e per i luoghi di riposante ghiottoneria -. celebre il suo aforisma – il vino è il canto della terra verso il cielo – che Veronelli scrisse su un sacchetto per il pane e fissa l’attenzione sui due temi – il vino e la terra – centrali nella sua vita, che lo hanno mosso a sostenere epiche battaglie. Leggi il resto di questo articolo »