Aggiornamenti
Il vino, la memoria, il futuro. La legge delle Doc dei vini compie 50 anni
Ricorre, in questo 2013, il 50esimo del D.p.r. n.930 del 12 Luglio 1963 che istituì le Denominazioni di Origine dei Vini: una legge fondamentale che ha segnato il rinascimento della vitivinicoltura italiana. Artefice di questa legge, tanto da esserne considerato il “padre”, fu il piemontese senatore Paolo Desana, protagonista assoluto nel lungo e difficile relativo processo di preparazione e approvazione, e poi, dal 1966 al 1989, da primo, storico presidente del Comitato nazionale vini, organismo del Ministero Agricoltura, attuatore della legge sulle Doc.
Altro illustre piemontese, successivo protagonista di questa storia, fu l’astigiano onorevole Giovanni Goria che, da ministro dell’Agricoltura, fece approvare la legge n.164 del 10 Febbraio1992 “Nuova disciplina delle Denominazioni di Origine dei Vini”, che rappresenta l’evoluzione del D.p.r. 930 e sulla quale si basa l’attuale sistema delle Doc e Docg. Leggi il resto di questo articolo »
Quanto CO2 produce una bottiglia di vino Frascati? Ce lo dice l’impronta di carbonio
Quanto inquina una bottiglia di vino Doc Frascati? Quante emissioni Co2 produce? Per ridurre l’impatto ambientale della produzione del famoso vino frascatano e per abbattare le immissioni di anidride carbonica, le Cantine San Marco hanno misurato l’impronta di carbonio di una bottiglia di Frascari Doc da 0,75.
“San Marco Carbon Footprint” è un progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e mira a misurare la quantità di CO2 emessa per ciascuna unità funzionale, vale a dire per singola bottiglia di vino da 0,75 litri, Leggi il resto di questo articolo »
Alto Adige del vino: un maggio tutto da degustare.
Sarà il Pinot Nero ad aprire la stagione altoatesina 2013 dedicata ai suoi vini di eccellenza: un susseguirsi di iniziative e degustazioni che permetterà anche di vivere i territori di produzione viticola di questo mondo “sospeso” tra eleganza nordica e fascino mediterraneo.
Primo appuntamento a Egna e Montagna, capitali indiscusse del Pinot Nero, che ospiteranno dall’11 al 13 maggio le Giornate del Pinot Nero (www.blauburgunder.it). Sarà l’occasione di rendere omaggio al “re dei vini rossi” che raggiunge tra questi pendii livelli di particolare complessità. Nei tre giorni della manifestazione si potranno assaggiare i vini che hanno partecipato al Concorso Nazionale del Pinot Nero, il cui verdetto costituirà proprio il momento clou della cerimonia di inaugurazione. Leggi il resto di questo articolo »
Vini e mele valtellinesi, un vanto da non sprecare
Promozione del prodotto, che passa dalla tutela della materia prima, attraverso la valorizzazione della peculiarità della produzione, fino al marketing sui mercati stranieri. Paesi del Nord in testa. Intanto perché i vini da Nord a Sud della Lombardia sono completamente differenti.
“Non esiste un prodotto lombardo – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, incontrando oggi a Chiuro (Sondrio) i vertici del Consorzio tutela Vini di Valtellina – che conta 36 aziende. All’omologazione del brand Lombardia non credo. C’è uno spazio di promozione collettivo per fare massa critica e come Lombardia faremo la regia necessaria per dare una mano a giovani produttori che in Valtellina stanno lavorando bene e vogliono emergere sui mercati, soprattutto internazionali”.
“La nostra grande ambizione – ha proseguito il responsabile regionale dell’Agricoltura – Leggi il resto di questo articolo »
Apre “Casa del Torchiato” per dare un futuro ad un grande vino e al suo territorio
Nasce dal coraggio dei momenti difficili, la “Casa del Torchiato”, moderno centro polivalente realizzato a Fregona dai produttori e dalle istituzioni per preparare e lavorare le uve dei più antichi vitigni trevigiani (Glera, Verdiso e Boschera, ma anche Bianchetta, dall’Ocio e Perera), da pigiare con il torchio dopo sei mesi di appassimento per ottenere un antico vino dolce di territorio, appunto il Torchiato di Fregona DOCG Colli di Conegliano. Inaugurato stamani, è frutto di una scommessa nella quale hanno creduto i viticoltori, le istituzioni e l’intera comunità locale. Leggi il resto di questo articolo »
Vino, nel Chianti classico ora sbarcano i cinesi
Era nell’aria da tempo e ora è ufficiale. Un’azienda italiana del vino è finita in mani cinesi. Dell’imprenditore che ha effettuato l’acquisto non si sa molto. Solo che si tratta di un operatore del settore della farmaceutica originario di Hong Kong anche se se ne ignora il nome. A passare di mano non un grande brand ma una azienda medio piccola di proprietà di Sandra Taccetti e che comprende una tenuta a Greve in Chianti, otto ettari di vigneto ai quali se ne aggiunge uno di oliveto più due gruppi di case coloniche (potenzialmente trasformabili in borgo agrituristico).
La Toscana resta la “terra promessa” del vino
La Toscana – nel caso ce ne fosse ancora bisogno – si conferma ancora una volta vera e propria “terra promessa” del vino. Un’area che negli ultimi anni ha attirato numerosi imprenditori in particolare stranieri. Investitori provenienti tanto dagli Stati Uniti quanto dall’Europa e che in primo luogo hanno premiato le aree di Montalcino e di Montepulciano Leggi il resto di questo articolo »
Spumante a polvere d’oro e quello dietetico, le novità al Vinitaly
Tante le new entry della Coldiretti per la manifestazione dedicata al vino che prenderà il via domenica 7 aprile a Verona
Dal primo “spumante” con polvere d’oro a quello dietetico, dal vino invecchiato negli abissi marini a quello nei ghiacciai, dal ritorno del vino dei Celti al primo vino d’orchestra sono solo alcune delle novità del Vinitaly 2013 che saranno presentate all’apertura di domenica 7 aprile dalle ore 10,00 al Vinitaly di Verona allo stand della Coldiretti Centro Servizi Arena – nel corridoio tra i padiglioni 6 e 7.
La crisi dei consumi interni e lo sviluppo dei mercati esteri spinge il settore verso una innovazione che valorizza la distintività’ del prodotto e il legame con il territorio e la cultura locale per vincere la competizione sul mercato globale.
I numeri del vino Made in Italy, Leggi il resto di questo articolo »
Vinitaly, Veneto dedica vino ‘Nona sinfonia’ a rassegna
Il prodotto maturato e vendemmiato al suono della musica
Sarà il primo spumante prodotto in musica, al suono dell’Inno alla Gioia di Beethoven, a salutare per il Veneto la 47 edizione di Vinitaly. Al maggiore salone mondiale dedicato al vino e all’enologia che aprirà il 7 aprile, nei padiglioni di Veronafiere la Regione dedica il brindisi musicale, frutto di una singolare sperimentazione enologica.
L’appuntamento è in programma alle 12 circa, dopo la cerimonia ufficiale di apertura di Vinitaly, nello stand istituzionale della Regione del Veneto.
Il vino, che sarà degustato a Vinitaly in prima assoluta, Leggi il resto di questo articolo »
I vini di BB King, Morgan, Rocco Siffredi. Chi è l’intruso?
La leggenda del blues BB King, 87 anni, finisce su una etichetta di vino spagnolo. Il cantante Morgan fa nascere un “Moscato spumante” chiamandolo Morgato. E Rocco Siffredi, il pornodivo, lancia un Montepulciano che si chiamerà, ripetendo il gioco allusivo di un suo spot per una marca di patatine, “Rocco non solo magnum”.
Sono molte le star che diventano produttori di vino o che prestano la loro immagine per pubblicizzare un’azienda vinicola. Da Sting con Il Palagio (in Toscana) al neo sommelier Brad Pitt che con Angelina Jolie firma il rosato Miravall, grazie anche a Marc Perrin di Chateau Beaucastel, nel Sud della Francia. Nell’ultima settimana tre nuove entrate in questo affollato pianeta. Leggi il resto di questo articolo »
Addio al vino Prosek dall’Ue arriva il diktat sul cambio del nome
POLA. Dopo il controverso “scippo” del nome Tocai da parte dell’Ungheria a danno del noto vino fiulano, peraltro ottenuto da un vitigno autoctono, altrettanto sta avvenendo fra Italia e Croazia, sempre per un discorso di tutela delle denominazioni e dei marchi nell’Unione europea.
Più che di capriccio italiano si dovrebbe parlare di normativa europea a protezione della tipicità di alcuni prodotti. Salvo clamorose sorprese, Zagabria entrerà nell’Ue dal 1° luglio, e da quel giorno non sarà più possibile bere il Prosek poichè il nome assomiglia troppo al Prosecco italiano.
Il Prosek è un vino da dessert, prodotto esclusivamente con uve coltivate in Dalmazia. Leggi il resto di questo articolo »