Aggiornamenti
Vino, il primo tappo a zero emissioni di anidride carbonica è firmato Nomacorc
Da gennaio 2014 le cantine di tutto il mondo avranno una scelta in più nelle chiusure per i loro vini, ovvero il tappo alternativo a zero emissioni di anidride carbonica.
Lo ha creato Nomacorc, azienda statunitense leader mondiale nelle chiusure sintetiche che ha messo a punto, e presentato alla fiera Intervitis in Germania, Select Bio che unisce i polimeri di origine vegetale a quelli di origine fossile, per un bilancio complessivo di emissioni nocive pari appunto a zero.
Il nuovo tappo è stato pensato principalmente per le aziende che puntano all’ecosostenibilità Leggi il resto di questo articolo »
Il Gewürztraminer sulla Strada del Vino
Dal 22 maggio appuntamento con la Mostra Vini di Bolzano: eventi e degustazioni, escursioni e concerti
Fiumi di vino, escursioni in montagna, passeggiate lungo sentieri ed eventi culturali: torna la grande festa del Gewürztraminer, evento annuale che accoglie più di 100 etichette da tutto il mondo dedicate al vino aromatico per eccellenza. Da gustare a stretto contatto con la natura ed i paesaggi della montagna: la zona, comprendente le bellissime cime dei monti Mendola, Penegal e Roen, è un vero paradiso escursionistico.
L’EVENTO La Mostra Vini di Bolzano, giunta quest’anno alla sua 91a edizione, è una passerella internazionale per i migliori bianchi e rossi dell’Alto Adige. Un appuntamento storico, importantissimo, Leggi il resto di questo articolo »
Le signore della Valcalepio: “A noi il vino piace doc”
L’associazione raduna donne impegnate nella filiera vitivinicola
Ad accomunarle c’è la voglia di diffondere la conoscenza e la commercializzazione del vino doc bergamasco per eccellenza, il Valcalepio, «nella consapevolezza – per dirlo con le parole di Marta Mondonico, che ha ideato l’iniziativa – di avere tra le mani un prodotto d’eccellenza che ha poco o nulla da invidiare alle più rinomate etichette italiane».
Sono le donne – 16, per ora, ma l’obiettivo è di allargare rapidamente il numero di iscritte – che si sono riunite nell’associazione “Signore della Valcalepio”, fresca di nascita ma già protagonista di un debutto in grande stile presso l’azienda vitivinicola “La Rocchetta” di Sarnico, sulle rive del lago d’Iseo.
Il gruppo è sicuramente eterogeneo (ne fanno parte produttrici, sommelier, docenti delle scuole alberghiere, ristoratrici) ma, proprio nella possibilità di attingere a contributi ed esperienze diverse, conta di portare nel settore orobico un nuovo slancio: «Noi conosciamo la qualità delle nostre bottiglie — dice Marta Mondonico — Leggi il resto di questo articolo »
Il futuro del vino si gioca in India
Presto in giro per il mondo potrà esserci del vino prodotto in India ed etichettato da uno dei più bei nomi dell’industria enologica mondiale. Intanto, nel mercato più ricco al mondo per il vino, quello americano, si attende una crescita a due cifre dei consumi di bottiglie. Tutto mentre si affacciano, anche in Italia, etichette nuove come quelle biologiche.
È la dimostrazione, se ve ne fosse bisogno, della dinamicità del mercato agroalimentare mondiale – molto meno di quello interno – ma soprattutto di quello enologico, che continua a muovere miliardi e a creare aspettative in produttori e commercianti. Una partita in cui l’Italia può avere un ruolo più importante di quello attuale. A patto di riuscire ad acquisirlo e mantenerlo.
Stando alle informazioni fatte circolare da Winenews, una delle più qualificate reti italiane d’informazione vitivinicola, la Moet-Hennessy (Lvmh) – uno dei gruppi di alta gamma nell’alimentare e non solo – ha fra i suoi piani di crescita quello di produrre bollicine in India
Il gruppo francese sta completando i lavori per realizzare una cantina nel Nashik Leggi il resto di questo articolo »
Vino: Doc Amarone anche in pianura
Respinte dall’assemblea Valpolicella critiche famiglie storiche
L’Amarone, vino simbolo della Valpolicella, d’ora in poi potrà essere prodotto anche su impianti sistemati in terreni freschi e pianeggianti.
Lo ha stabilito l’assemblea dei soci del Consorzio della Valpolicella che in tal modo ha respinto l’opposizione delle 12 famiglie storiche dell’Amarone (capaci di quasi 39 milioni di fatturato, da oltre il 26% della produzione totale di questo) vino) che avevano chiesto difesa delle aree vocate nel rispetto della qualità del prodotto.
Ansa – 11/05/2013
Missoni: per lui vino ‘bon’ o ‘no xè bon’, scrisse Veronelli
Editore ripercorre amicizia tra stilista e guru enogastronomia
Si stimavano molto, meglio: si volevano bene, Gino Veronelli e Tai Missoni. Lo ricorda, in una nota, Veronelli Editore nel precisare che la conoscenza risale ai primi anni ’70. ”Gino – racconta l’editore – era incuriosito (poi affascinato) dalle trame allegre, fresche dei disegni di Missoni, riprodotte, dagli inizi anni 80, anche nell’agenda che per il critico enogastronomico era divenuta necessaria”. ”Tai – continua la nota – era meravigliato, ma incuriosito, dalle descrizioni di Veronelli sul vino, complesse e improbabili.
Per lo stilista il vino era materia molto piu’ semplice: ‘o xe’ bon, o no xe’ bon”’. E sul tema Veronelli e Missoni scherzavano molto. Infine, da una lettera di Gino Veronelli, del 17 novembre 1999, si legge questo passaggio: ”Ogni volta che vedo una (bella) creatura – sia donna sia uomo – che porta un Missoni, ti penso, ricordo le ore con te, e mi sento piu’ allegro e piu’ giovane”.
ANSA – 10/05/2013
Il vino, la memoria, il futuro. La legge delle Doc dei vini compie 50 anni
Ricorre, in questo 2013, il 50esimo del D.p.r. n.930 del 12 Luglio 1963 che istituì le Denominazioni di Origine dei Vini: una legge fondamentale che ha segnato il rinascimento della vitivinicoltura italiana. Artefice di questa legge, tanto da esserne considerato il “padre”, fu il piemontese senatore Paolo Desana, protagonista assoluto nel lungo e difficile relativo processo di preparazione e approvazione, e poi, dal 1966 al 1989, da primo, storico presidente del Comitato nazionale vini, organismo del Ministero Agricoltura, attuatore della legge sulle Doc.
Altro illustre piemontese, successivo protagonista di questa storia, fu l’astigiano onorevole Giovanni Goria che, da ministro dell’Agricoltura, fece approvare la legge n.164 del 10 Febbraio1992 “Nuova disciplina delle Denominazioni di Origine dei Vini”, che rappresenta l’evoluzione del D.p.r. 930 e sulla quale si basa l’attuale sistema delle Doc e Docg. Leggi il resto di questo articolo »
Quanto CO2 produce una bottiglia di vino Frascati? Ce lo dice l’impronta di carbonio
Quanto inquina una bottiglia di vino Doc Frascati? Quante emissioni Co2 produce? Per ridurre l’impatto ambientale della produzione del famoso vino frascatano e per abbattare le immissioni di anidride carbonica, le Cantine San Marco hanno misurato l’impronta di carbonio di una bottiglia di Frascari Doc da 0,75.
“San Marco Carbon Footprint” è un progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e mira a misurare la quantità di CO2 emessa per ciascuna unità funzionale, vale a dire per singola bottiglia di vino da 0,75 litri, Leggi il resto di questo articolo »
Alto Adige del vino: un maggio tutto da degustare.
Sarà il Pinot Nero ad aprire la stagione altoatesina 2013 dedicata ai suoi vini di eccellenza: un susseguirsi di iniziative e degustazioni che permetterà anche di vivere i territori di produzione viticola di questo mondo “sospeso” tra eleganza nordica e fascino mediterraneo.
Primo appuntamento a Egna e Montagna, capitali indiscusse del Pinot Nero, che ospiteranno dall’11 al 13 maggio le Giornate del Pinot Nero (www.blauburgunder.it). Sarà l’occasione di rendere omaggio al “re dei vini rossi” che raggiunge tra questi pendii livelli di particolare complessità. Nei tre giorni della manifestazione si potranno assaggiare i vini che hanno partecipato al Concorso Nazionale del Pinot Nero, il cui verdetto costituirà proprio il momento clou della cerimonia di inaugurazione. Leggi il resto di questo articolo »
Vini e mele valtellinesi, un vanto da non sprecare
Promozione del prodotto, che passa dalla tutela della materia prima, attraverso la valorizzazione della peculiarità della produzione, fino al marketing sui mercati stranieri. Paesi del Nord in testa. Intanto perché i vini da Nord a Sud della Lombardia sono completamente differenti.
“Non esiste un prodotto lombardo – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, incontrando oggi a Chiuro (Sondrio) i vertici del Consorzio tutela Vini di Valtellina – che conta 36 aziende. All’omologazione del brand Lombardia non credo. C’è uno spazio di promozione collettivo per fare massa critica e come Lombardia faremo la regia necessaria per dare una mano a giovani produttori che in Valtellina stanno lavorando bene e vogliono emergere sui mercati, soprattutto internazionali”.
“La nostra grande ambizione – ha proseguito il responsabile regionale dell’Agricoltura – Leggi il resto di questo articolo »