Vino: riscossa Italia in Cina passa attraverso online e donne.

SHANGHAI – Passano per il commercio on line e per le donne cinesi le possibilità di riscossa del vino italiano in Cina. E’ questo quanto emerso in un incontro promosso a Shanghai dalla managing director di Vinitaly International, Steve Kim. La tavola rotonda ha visto come protagoniste alcune donne cinesi che si sono lanciate nell’impresa dell’importazione del vino italiano in Cina. Oltre a queste all’evento hanno preso parte Sophie Liu, già scrittrice di due libri sui vini italiani, e Linda Wu, responsabile della comunicazione del sito internet numero uno in Cina per quanto riguarda i wine lovers, Vinehoo.

“In un mercato cinese dominato dagli uomini, quello che può far la differenza per il vino italiano sono le donne – ha detto Stevie Kim – sono convinta che mobilitandole, i nostri vini conosceranno maggiore successo e abbandoneranno così la loro posizione subalterna rispetto ai vini francesi. Tutto questo potrebbe rappresentare un nuovo inizio per il nostro vino”. Per questo, al prossimo Vinitaly di aprile, parteciperanno anche colossi cinesi del commercio on line. Leggi il resto di questo articolo »

Vinitaly 2013 a Verona: ad aprile torna il Salone del vino e dei distillati

Amanti del buon bere preparatevi: Vinitaly 2013 sta arrivando a Verona. Il Salone internazionale del vino e dei distillati, uno degli eventi più importanti del settore, è in programma dal 7 al 10 aprile ed è ormai tempo di pensare ai biglietti, dare un’occhiata all’elenco degli espositori, sbirciare il programma e prepararsi per un viaggio enologico dritto al centro delle eccellenze vinicole italiane e internazionali.
Perché Vinitaly è la principale manifestazione di riferimento del mondo vinicolo, dove si danno appuntamento tutti i migliori produttori italiani ed esteri per presentare al mercato le eccellenze, le novità, le nuove bottiglie e le etichette storiche, gli esperimenti, i rossi, i bianchi, i vini passiti, i liquori.

All’ultima edizione, giusto per dare qualche numero, hanno partecipato circa 140mila visitatori, hanno esposto 4mila operatori provenienti da 120 Paesi del mondo, con una percentuale di espositori provenienti dall’estero pari al 35 per cento. Come dire che se vi piace bere bene, non esiste posto migliore del Vinitaly. Leggi il resto di questo articolo »

Tre Monti, il vino si fa Doppio

«QUESTO MESE ho festeggiato i quarant’anni dell’azienda e gli ottanta del fondatore». Non aggiunge altro Sergio Navacchia. In poche parole tutta una vita e la storia della Tre Monti. E così il filo degli anni lo ripercorrono i figli David e Vittorio, nella casa di via Bergullo. «I nostri progetti — sceglie le parole David — all’inizio erano diversi. Quando ero piccolo vivevamo a Bologna e papà lavorava in Rai. Questa era la casa di campagna e la cantina un hobby. Poi, soprattutto nostra mamma si affezionò a questa attività e così, dagli anni Ottanta, abbiamo cominciato a trascorrere qui tutte le estati, fino a trasferirci».

Nell’89 il vino diventa una scelta di cuore. «Nostra madre ci ha lasciati. E’ stato un momento chiave, come se stessimo leggendo un copione scritto da altri. Abbiamo deciso di proseguire la sua passione e siamo rimasti uniti. E oggi facciamo un lavoro che ci piace». La linea è stata subito chiara, di avviare un’azienda di alto profilo. «Era quasi anacronistico in quegli anni — continua David —. I miei genitori furono i primi a chiamare un enologo non emiliano-romagnolo, dimostrando uno sguardo imprenditoriale.

Oggi fare un vino buono è diventato facile: per questo devi proporre dei vini eccezionali, presentandoti con la tua storia». Leggi il resto di questo articolo »

Il Freschello si riconferma il vino preferito dagli italiani

Si chiama Freschello ed è prodotto da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici, il vino in bottiglia preferito dagli italiani a cui si aggiunge il primato di cantina veneta i cui vini sono i più venduti nel largo consumo nel formato 0,75l.

L’annuncio è stato dato in questi giorni dai vertici dell’azienda sulla base delle recenti rilevazioni effettuate da Symphony Iri nella grande distribuzione organizzata e riferite all’anno 2012.

“La bottiglia da 75cl è ormai regina del mercato e il nostro Freschello ne è la conferma” – afferma Luca Cielo Direttore Generale della cantina berica – “continua a piacere grazie al rapporto di fiducia che abbiamo creato nel tempo con il consumatore: un prodotto di buona qualità, selezionato in modo accurato e con un prezzo accattivante”. Freschello da oltre 7 anni è al primo posto per essere la linea di vino fermo più venduta in Italia nel formato 0,75l. I risultati più significativi si stanno registrando con la referenza Freschello bianco, il primo vino in bottiglia venduto in Italia, superando quota 4 mln di unità insieme a Freschello rosso che si attesta al secondo posto sfiorando i 4 mln di unità vendute. Leggi il resto di questo articolo »

Domenico Zonin presidente dell’Uiv

Domenico Zonin è il nuovo presidente della Confederazione Italiana della Vite e del Vino-Unione Italiana Vini. Lo ha eletto all’unanimità il consiglio di amministrazione, individuando in lui la persona più adatta per proseguire nel lavoro iniziato nel 2010 con Lucio Mastroberardino, scomparso il 29 gennaio scorso, e per accompagnare l’Associazione alla fine del mandato.

Domenico Zonin, già vicepresidente, resterà in carica infatti fino alla prossima assemblea dei soci prevista a giugno, che eleggerà il nuovo consiglio di amministrazione, a cui spetterà poi il compito di nominare il presidente per il triennio 2013/15.

Domenico Zonin, nuovo presidente Uiv VICENZA. Domenico Zonin è il nuovo presidente della Confederazione Italiana della Vite e del Vino-Unione Italiana Vini. Lo ha eletto all’unanimità il consiglio di amministrazione, individuando in lui la persona più adatta per proseguire nel lavoro iniziato nel 2010 con Lucio Mastroberardino, scomparso il 29 gennaio scorso, e per accompagnare l’Associazione alla fine del mandato. Leggi il resto di questo articolo »

Anteprima Vino Nobile: presentato il progetto ”Salvasughero”

Si è aperta con un boom di partecipazioni la settimana del Vino Nobile di Montepulciano. La prima delle tre giornate dell’Anteprima 2013, riservate agli operatori e agli eno-turisti, ha fatto infatti registrare circa un migliaio di presenze nonostante l’apertura limitata al pomeriggio. E la tendenza si è ripetuta anche domenica. La Fortezza è stata presa d’assalto da ristoratori, enotecari, operatori commerciali e dai turisti che, per degustare il Vino Nobile e gli altri vini di qualità del territorio, hanno deciso di trascorrere il week end in città.

Le grandi ed accoglienti sale che ospitano le 36 aziende che hanno aderito alla manifestazione sono state costantemente affollate da un pubblico curioso e competente che non ha mancato di manifestare il suo pieno apprezzamento. L’annata 2010 del Vino Nobile di Montepulciano, che dall’inizio del nuovo anno si trova sugli scaffali delle enoteche, supera dunque a pieni voti il test, confermano le quattro stelle che le furono attribuite dalla commissione tecnica di assaggio. Medesimi consensi hanno riscosso la Riserva 2009 ed il Rosso di Montepulciano, da sempre beniamino dei consumatori.

Un giudizio ampiamente condiviso anche dalla delegazione di buyers e di giornalisti internazionali, provenienti dal Buy Wine di Firenze, che hanno potuto godere sabato mattina di un’apertura esclusiva, ideale per lavorare a diretto contatto con i titolari e i rappresentanti delle aziende. Leggi il resto di questo articolo »

In Brianza si imbottiglia vino rossonero.

Vino rossonero a Missaglia. I vertici della Caldirola, storica casa vinicola brianzola, per mano dell’amministratore delegato Michele Radaelli e del direttore commerciale Luigi Maggioni, hanno firmato con il vicepresidente vicario del Milan l’ufficializzazione per la sponsorizzazione del Club anche per la stagione 2012/2013. L’incontro è avvenuto nella splendida cornice della Sala delle coppe.

Si tratta di una partnership di lungo corso, che affonda le radici agli inizi degli anni Novanta e che, dopo qualche anno di stop, è ripresa in maniera continuativa dal 2009 in poi, ina seguito dell’avvento della nuova compagine proprietaria del famoso marchio, sia. per recuperare un rapporto storico, sia per la consapevolezza della forza e l’attrattiva che un brand come Milan esercita in tutto il mondo.

“L’immagine del Club rossonero è infatti al contempo vincente e trasversale. Per questo è una squadra molto amata in Italia ma anche e soprattutto all’estero”, spiega lo stesso Michele Radaelli. Si tratta di un aspetto importantissimo visto che per l’azienda l’esportazione rappresenta il 26% del giro d’affari e che nel 2012 ha segnato un +3% sul 2011.

“L’accordo oltre a darci una grande visibilità, ci dà diritto di utilizzare in esclusiva merceologica la qualifica di Official partner non solo per il territorio nazionale ma anche in tutto il resto dell’Europa, in Asia e in America del Nord e del Sud – prosegue Repelli -. È dunque evidente che ne deriva una grande opportunità di rafforzare i nostri brand e svilupparne la presenza anche sui mercati internazionali di maggior riferimento, come Germania, Spagna, Russia e i Paesi dell’Est”.

Per Adriano Galliani “questa nuova conferma che ci arriva da Caldirola è il segnale inequivocabile che insieme si è lavorato bene; siamo orgogliosi di annoverare tra i partner un brand prestigioso che condivide con noi una grande vocazione all’internazionalità. Sono certo che anche la stagione in corso saprà regalare reciproche soddisfazioni”.

La Casa Vinicola Caldirola è l’azienda lombarda leader italiana nel la grande distribuzione organizzata  per il segmento del vetro con 60 milioni di bottiglie vendute all’anno e un fatturato di 70 milioni di euro, il 6,8% in più sul 2011.

Chianti Classico revolution: riassetto complessivo della denominazione

La “Chianti Classico revolution” è realtà: il Consorzio Vino Chianti Classico vara il riassetto complessivo della denominazione e lo modella all’insegna dell’innalzamento qualitativo e della competitività. I punti fondamentali di questa vera e propria rivoluzione vanno dalla realizzazione di un restyling dello storico marchio del Gallo Nero all’introduzione di un nuovo vino al vertice della piramide qualitativa delle etichette prodotte dalla denominazione; dalla valorizzazione della tipologia Riserva, alla scomparsa del cosiddetto “atto a divenire” nella movimentazione del vino sfuso. I dettagli di quella che si preannuncia come una delle più importanti operazioni nel mondo delle denominazioni italiane, saranno illustrati dal Consorzio il 19 febbraio alla “Chianti Classico Collection”, l’anteprima delle annate 2012, 2011 e della Riserva 2010 del Chianti Classico di scena alla Stazione Leopolda a Firenze (18 febbraio per gli operatori, 19 e 20 febbraio per la stampa).

Chianti Classico Revolution

 

E’ una vera e propria rivoluzione quella voluta dal Consorzio di uno dei vini italiani più famosi al mondo Leggi il resto di questo articolo »

Ocratossina nel vino dei paesi mediterranei. Un ostacolo alle vendite

Questa micotossina è cancerogena, nefrotossica e immunodepressiva. Limiti sempre più stringenti a livello mondiale. Occorre agire in campo, per ridurre le contaminazioni, ma anche in cantina con agenti assorbenti e ceppi selezionati.
Per la prima volta uno studio integrato dell’Università spagnola di Navarra ha messi in evidenza come i vini dei paesi mediterranei siano tutti contaminati con ocratossina, o meglio ocratossine.

L’ocratossina A, quella su cui oggi si stanno concentrando la maggior parte delle ricerche, è stata riscontrata nel 99% dei 96 campioni esaminati. Insieme all’ocratossina A sono stati anche trovati i suoi omologhi (OTB, OTC, MeOTA, MeOTB e EtOTB).

L’ocratossina A è stata trovata a livelli medi di 455 ng/l accompagnata però da livelli di OTB, nel 90% dei casi, con concentrazioni tra i 2,05 e i 119 ng/l. Trovata anche la presenza di OTC a concentrazioni di 31,5 ng/l..
Nel complesso è stata riscontrata una forte associazione statistica tra le concentrazioni di OTA-OTB e OTA-OTC. Meno stringente l’associazione con MeOTA, MeOTB e EtOTB. Nel 44,8% dei vini, le sei ocratossine sono apparse contemporaneamente. Leggi il resto di questo articolo »

Alzheimer, vino rosso e thè verde per bloccare la malattia

Lo studio condotto dall’Università di Leeds ha dimostrato le proprietà di queste due bevande.

Gli estratti del vino rosso e del thè verde possono interrompere alcuni meccanismi che fanno progredire l’alzheimer, la malattia della memoria. Questo primo studio pubblicato sul Journal of Biological Chemistry ha portato alla correzione di quel processo che fa morire le cellule cerebrali e che quindi porta alla progressiva perdita della memoria e a tutte le conseguenze negative legate all’alzheimer.

Lo studio è stato condotto e reso pubblico dalla University of Leeds, istituto britannico. I ricercatori inglesi hanno isolato il processo che vede implicati gli accumuli negativi di proteine che vanno a formarsi nelle cellule cerebrali andando a distruggerle lentamente: questa distruzione è la causa iniziale dell’alzheimer. Questo procedimento può essere rallentato e portato al blocco grazie, appunto, agli estratti di vino rosso e di thè verde, purificando l’EGCG del thè e le singole molecole del vino.

I ricercatori di Leeds hanno analizzato in laboratorio il comportamento delle singole molecole di vino e di thè utilizzandole su cellule cerebrali umane. La reazione è stata sbalorditiva visto che l’effetto dannoso degli accumuli proteici sparisce e le cellule del cervello non vengono distrutte e continuano a vivere. Questo primo passo può essere molto positivo, anche se per interrompere il processo sono necessari ancora altri studi ed altri accorgimenti.

Lo sviluppo della malattia è in continua crescita, in particolar modo negli Stati Uniti dove i casi in via di sviluppo aumentano vertiginosamente ogni anno. Anche in Italia le richieste di aiuto sono molte e il fenomeno non va trascurato. Con questi studi e queste scoperte, però, la speranza è quella di poter andare incontro in maniera concreta alle persone affette dalla malattia della memoria.

di Nicolò Bonazzi