Il ministro Martina al Vinitaly: presto un Registro unico dei controlli. Così il vino a Expo2015
Un ministro più vicino ai problemi delle aziende e che farà di tutto per eliminare, in particolare, i problemi burocratici, ma anche grande determinazione a condurre in porto il Registro unico dei controlli: questa mattina il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, all’inaugurazione del 48° Salone internazionale del vino di Verona, ha preferito non sbilanciarsi in promesse e soprattutto “non annunciare nulla che non sia stato prima firmato e realizzato”.
Martina si è poi soffermato sul tema del vino a Expo 2015: “Come avevo detto più volte sarebbe folle che nell’ambito di una grande manifestazione come l’Esposizione universale dedicata ai modelli di alimentazione del futuro non si potesse tirare una riga con Vinitaly 2015″.
Nel pomeriggio Martina, con Diana Bracco, presidente del Padiglione Italia e Giuseppe Sala, ad di Expo, riferirà i dettagli sul progetto complessivo che legherà Expo a Vinitaly agli spazi espositivi. Leggi il resto di questo articolo »
Le donne del vino vedono in cantina un futuro in rosa
Il buon vino è roba da maschi? Non proprio. In Italia oltre un terzo degli addetti del settore è donna: dal Piemonte alla Sicilia, le titolari di cantine sono 115 mila, circa il 30% del totale.
E le aziende vitivinicole a conduzione femminile si distinguono per la qualità della produzione: più del 70% produce vini Doc o Docg.
«Negli anni, il numero delle donne che si sono trovate a gestire cantine è aumentato, sfatando il luogo comune del passaggio da padre in figlio – spiega Elena Martusciello, presidente dell’associazione nazionale Le donne del vino -.
Non solo: tra le socie, che sono più di 700, non ci sono solo produttrici, ma anche enologhe, agronome, enotecarie e ristoratrici. Leggi il resto di questo articolo »
Vino, cantina Rallo lancia le etichette in braille
Etichette del vino in linguaggio braille per consentire anche ai non vedenti di potere conoscere meglio e apprezzare i vini che stanno bevendo.
L’azienda Rallo, marchio storico dell’enologia siciliana con sede a Marsala, è la prima azienda in Sicilia ad avere dotato tutti i suoi vini di una retro etichetta con linguaggio braille.
La cantina ha anche una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente. La linea dei bianchi appena imbottigliata è la prima in Sicilia ad utilizzare dei nuovi tappi ecologici.
”Carbon free e a impatto ambientale ridotto, sono ricavati – spiega Andrea Vesco, direttore marketing della cantina – dalla lavorazione della canna da zucchero e utilizzando soltanto 2 centilitri di acqua. Il vino, grazie alla fibra naturale, continua a respirare e il sapore non viene alterato nella conservazione”.
Essendo in fibra, inoltre, il tappo è totalmente riciclabile e può essere usato come combustibile ecologico.
www.marsalaviva.it – 03/04/2014
De Castro consacra Vinitaly “ambasciatore del vino”
Il record storico di esportazioni di vino italiano nel mondo, l’abolizione delle norme anti-dumping da parte della Cina, le opportunità di promozione anche sul mercato europeo e una politica agricola comunitaria che ha messo un paletto alla liberalizzazione selvaggia sono alcuni degli aspetti e delle opportunità per il comparto vitivinicolo nazionale.
A dirlo è Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo, in un’intervista all’Ufficio stampa di Vinitaly.
Alla vigilia della 48/a edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati, De Castro consacra Vinitaly come “l’ambasciatore del vino, in Italia e nel mondo, Leggi il resto di questo articolo »
Vinitaly 2014 col vento in poppa
Internazionalizzazione, buyer, export, bio e formazione: sono queste le parole chiave della 48esima edizione di Vinitaly (www.vinitaly.com), in programma dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech.
Il più grande salone mondiale dedicato al vino e ai distillati si conferma il punto di riferimento più dinamico e qualificato per la promozione commerciale e culturale di questi prodotti sui mercati globali.
Vinitaly, infatti, possiede la capacità di attrarre a Verona oltre 50mila operatori esteri da 120 Paesi con specifiche iniziative per favorirne l’incoming, unita ad un format che si rinnova di edizione in edizione.
Per il 48° Vinitaly quartiere fieristico ampliato e superata l’asticella dei 100.000 metri quadrati netti venduti.
Novità assolute di quest’anno, che si sviluppano sul doppio binario di una crescente internazionalizzazione e una particolare attenzione al panorama delle produzioni biologiche, sono Vininternational, International Buyers’ Lounge e Vinitalybio. Leggi il resto di questo articolo »
Vino scozzese, regalo del riscaldamento globale
Cambia il clima nel Nord Europa: le estati sono più calde e lunghe, gli inverni più miti e piovosi.
Così c’è chi pensa di approfittarne, anziché languire nella nostalgia delle brume antiche.
Tra questi c’è lo scrittore Christopher Trotter, cultore delle tradizioni gastronomiche degli highlander, che ha pensato di metter su un’azienda vitivinicola nella contea di Fife, nella Scozia Sud-orientale.
È la terra di Gordon Brown – l’ex primo ministro britannico; e di Adam Smith – l’economista del XVIII Secolo.
Né l’uno né l’altro avrebbero mai pensato di bere un goccio di vino autoctono. Leggi il resto di questo articolo »
Sushi e vino: il Giappone sceglie la Puglia
«Il Giappone da alcuni anni è terra di conquista per l’export agroalimentare italiano e offre importanti margini di crescita soprattutto per il settore del vino, proprio perchè come mercato emergente lo sta apprezzando sempre di più anche come bevanda di accompagnamento per cibi tipicamente giapponesi.
In tal senso va sicuramente apprezzato l’importante riconoscimento ottenuto dall’Azienda Vitivinicola Tor de’ Falchi non nuova ad esperienze di recupero e persino contaminazione artistica e culturale».
Lo sottolinea in una nota l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, commentando il premio ottenuto (double cold medal) nell’ambito del Sakura Wine Award 2014 in giappone, Leggi il resto di questo articolo »
Il Pignoletto brinda alla Docg
Il mercato del Pignoletto nonostante la crisi economica cresce ogni anno con percentuali a due cifre, e il nuovo consorzio che rappresenta poco meno di 8mila produttori distribuiti in tre province tra Emilia e Romagna si prepara al Vinitaly con la prospettiva della prima vendemmia con le regole e le garanzie della nuova Doc Pignoletto e la nuova Docg Colli Bolognesi.
Insomma il vino-simbolo dei nostri colli promette di sollevare le sorti di un settore agricolo in sofferenza. Leggi il resto di questo articolo »
Il vino ufficiale del mondiali 2014 è quello della “vicentina” Rossetti
Il vino ufficiale dei prossimi mondiali di calcio in Brasile è stato ideato, e sarà fornito, da una giovane brasiliana di origini vicentine, Monica Rossetti, studentessa dell’Università di Udine che già esercita la professione di enologa.
Lo ha stabilito la Fifa che ha così premiato il suo progetto, denominato «Faces» (facce), che sintetizza in tre vini – un bianco, un rosato e un rosso – le diverse `facce` del Brasile: la multietnicità, la gioia di vivere e la predominanza di popolazione giovane.
L`accordo con gli organizzatori dei mondiali prevede l`utilizzo del marchio Fifa nelle etichette dei vini «Faces», già degustati dalla presidente brasiliana Dilma Rousseff alla festa del vino a Caxias do Sul (Rio Grande do Sul).
Rossetti è iscritta al corso di laurea magistrale interateneo in Viticoltura, Enologia e Mercati vitivinicoli attivato dall`Università di Udine in collaborazione con gli atenei di Padova e Verona.
Il progetto prevede un vino bianco composto dalla miscela dei tre vitigni a bacca bianca maggiormente coltivati in Brasile; un rosato creato da due vitigni a bacca rossa particolarmente accattivanti per colore e freschezza di gusto, e un rosso, che rappresentata la multietnicità, nato da un taglio di undici vini, come il numero di giocatori di una squadra di calcio. Leggi il resto di questo articolo »
Dalla Silicon Valley al vino 2.0: la scommessa di Roberto Mariani
Concorezzo. Si chiama “Enosfere”, ed è una ricchissima cantina con oltre 1400 etichette francesi, 700 italiane, vini che spaziano dall’Austria alla Grecia fino alla California.
La sua peculiarità? Essere una enoteca virtuale, aperta 24 ore su 24, disponibile da casa o dall’ufficio, con una vetrina immediata e di facile fruizione.
E’ la scommessa del concorezzese Roberto Mariani, 50 anni tra poche settimane, che si è reinventato nel web, valorizzando una grande passione “per la vigna”, complice la crisi che ha spazzato via da Vimercate quella che fu la Silicon Valley, con la successiva scomparsa di Ibm e Celestica e il naufragio in Tribunale di Sem e Bames. Leggi il resto di questo articolo »