Curiosità

Enotica 2013, festival del vino e della sensualità

Tre giorni ad alto tasso afrodisiaco interamente dedicata all’immortale connubio fra Vino ed Eros. Dal 15 al 17 marzo il Centro Sociale Occupato ed Autogestito Forte Prenestino, spazio romano fra i più noti e all’ avanguardia, diventa teatro di un novello “baccanale”, grazie a concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell’ antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità, celebrata già nei banchetti della Grecia antica.

Il vino offerto nelle suggestive “celle sotterranee” è puro spirito di afrodisiaco amore, sangue e riposo dei guerrieri, sacra offerta agli Dei d’ogni era. Leggi il resto di questo articolo »

Tre Monti, il vino si fa Doppio

«QUESTO MESE ho festeggiato i quarant’anni dell’azienda e gli ottanta del fondatore». Non aggiunge altro Sergio Navacchia. In poche parole tutta una vita e la storia della Tre Monti. E così il filo degli anni lo ripercorrono i figli David e Vittorio, nella casa di via Bergullo. «I nostri progetti — sceglie le parole David — all’inizio erano diversi. Quando ero piccolo vivevamo a Bologna e papà lavorava in Rai. Questa era la casa di campagna e la cantina un hobby. Poi, soprattutto nostra mamma si affezionò a questa attività e così, dagli anni Ottanta, abbiamo cominciato a trascorrere qui tutte le estati, fino a trasferirci».

Nell’89 il vino diventa una scelta di cuore. «Nostra madre ci ha lasciati. E’ stato un momento chiave, come se stessimo leggendo un copione scritto da altri. Abbiamo deciso di proseguire la sua passione e siamo rimasti uniti. E oggi facciamo un lavoro che ci piace». La linea è stata subito chiara, di avviare un’azienda di alto profilo. «Era quasi anacronistico in quegli anni — continua David —. I miei genitori furono i primi a chiamare un enologo non emiliano-romagnolo, dimostrando uno sguardo imprenditoriale.

Oggi fare un vino buono è diventato facile: per questo devi proporre dei vini eccezionali, presentandoti con la tua storia». Leggi il resto di questo articolo »

Il Freschello si riconferma il vino preferito dagli italiani

Si chiama Freschello ed è prodotto da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici, il vino in bottiglia preferito dagli italiani a cui si aggiunge il primato di cantina veneta i cui vini sono i più venduti nel largo consumo nel formato 0,75l.

L’annuncio è stato dato in questi giorni dai vertici dell’azienda sulla base delle recenti rilevazioni effettuate da Symphony Iri nella grande distribuzione organizzata e riferite all’anno 2012.

“La bottiglia da 75cl è ormai regina del mercato e il nostro Freschello ne è la conferma” – afferma Luca Cielo Direttore Generale della cantina berica – “continua a piacere grazie al rapporto di fiducia che abbiamo creato nel tempo con il consumatore: un prodotto di buona qualità, selezionato in modo accurato e con un prezzo accattivante”. Freschello da oltre 7 anni è al primo posto per essere la linea di vino fermo più venduta in Italia nel formato 0,75l. I risultati più significativi si stanno registrando con la referenza Freschello bianco, il primo vino in bottiglia venduto in Italia, superando quota 4 mln di unità insieme a Freschello rosso che si attesta al secondo posto sfiorando i 4 mln di unità vendute. Leggi il resto di questo articolo »

Domenico Zonin presidente dell’Uiv

Domenico Zonin è il nuovo presidente della Confederazione Italiana della Vite e del Vino-Unione Italiana Vini. Lo ha eletto all’unanimità il consiglio di amministrazione, individuando in lui la persona più adatta per proseguire nel lavoro iniziato nel 2010 con Lucio Mastroberardino, scomparso il 29 gennaio scorso, e per accompagnare l’Associazione alla fine del mandato.

Domenico Zonin, già vicepresidente, resterà in carica infatti fino alla prossima assemblea dei soci prevista a giugno, che eleggerà il nuovo consiglio di amministrazione, a cui spetterà poi il compito di nominare il presidente per il triennio 2013/15.

Domenico Zonin, nuovo presidente Uiv VICENZA. Domenico Zonin è il nuovo presidente della Confederazione Italiana della Vite e del Vino-Unione Italiana Vini. Lo ha eletto all’unanimità il consiglio di amministrazione, individuando in lui la persona più adatta per proseguire nel lavoro iniziato nel 2010 con Lucio Mastroberardino, scomparso il 29 gennaio scorso, e per accompagnare l’Associazione alla fine del mandato. Leggi il resto di questo articolo »

Anteprima Vino Nobile: presentato il progetto ”Salvasughero”

Si è aperta con un boom di partecipazioni la settimana del Vino Nobile di Montepulciano. La prima delle tre giornate dell’Anteprima 2013, riservate agli operatori e agli eno-turisti, ha fatto infatti registrare circa un migliaio di presenze nonostante l’apertura limitata al pomeriggio. E la tendenza si è ripetuta anche domenica. La Fortezza è stata presa d’assalto da ristoratori, enotecari, operatori commerciali e dai turisti che, per degustare il Vino Nobile e gli altri vini di qualità del territorio, hanno deciso di trascorrere il week end in città.

Le grandi ed accoglienti sale che ospitano le 36 aziende che hanno aderito alla manifestazione sono state costantemente affollate da un pubblico curioso e competente che non ha mancato di manifestare il suo pieno apprezzamento. L’annata 2010 del Vino Nobile di Montepulciano, che dall’inizio del nuovo anno si trova sugli scaffali delle enoteche, supera dunque a pieni voti il test, confermano le quattro stelle che le furono attribuite dalla commissione tecnica di assaggio. Medesimi consensi hanno riscosso la Riserva 2009 ed il Rosso di Montepulciano, da sempre beniamino dei consumatori.

Un giudizio ampiamente condiviso anche dalla delegazione di buyers e di giornalisti internazionali, provenienti dal Buy Wine di Firenze, che hanno potuto godere sabato mattina di un’apertura esclusiva, ideale per lavorare a diretto contatto con i titolari e i rappresentanti delle aziende. Leggi il resto di questo articolo »

In Brianza si imbottiglia vino rossonero.

Vino rossonero a Missaglia. I vertici della Caldirola, storica casa vinicola brianzola, per mano dell’amministratore delegato Michele Radaelli e del direttore commerciale Luigi Maggioni, hanno firmato con il vicepresidente vicario del Milan l’ufficializzazione per la sponsorizzazione del Club anche per la stagione 2012/2013. L’incontro è avvenuto nella splendida cornice della Sala delle coppe.

Si tratta di una partnership di lungo corso, che affonda le radici agli inizi degli anni Novanta e che, dopo qualche anno di stop, è ripresa in maniera continuativa dal 2009 in poi, ina seguito dell’avvento della nuova compagine proprietaria del famoso marchio, sia. per recuperare un rapporto storico, sia per la consapevolezza della forza e l’attrattiva che un brand come Milan esercita in tutto il mondo.

“L’immagine del Club rossonero è infatti al contempo vincente e trasversale. Per questo è una squadra molto amata in Italia ma anche e soprattutto all’estero”, spiega lo stesso Michele Radaelli. Si tratta di un aspetto importantissimo visto che per l’azienda l’esportazione rappresenta il 26% del giro d’affari e che nel 2012 ha segnato un +3% sul 2011.

“L’accordo oltre a darci una grande visibilità, ci dà diritto di utilizzare in esclusiva merceologica la qualifica di Official partner non solo per il territorio nazionale ma anche in tutto il resto dell’Europa, in Asia e in America del Nord e del Sud – prosegue Repelli -. È dunque evidente che ne deriva una grande opportunità di rafforzare i nostri brand e svilupparne la presenza anche sui mercati internazionali di maggior riferimento, come Germania, Spagna, Russia e i Paesi dell’Est”.

Per Adriano Galliani “questa nuova conferma che ci arriva da Caldirola è il segnale inequivocabile che insieme si è lavorato bene; siamo orgogliosi di annoverare tra i partner un brand prestigioso che condivide con noi una grande vocazione all’internazionalità. Sono certo che anche la stagione in corso saprà regalare reciproche soddisfazioni”.

La Casa Vinicola Caldirola è l’azienda lombarda leader italiana nel la grande distribuzione organizzata  per il segmento del vetro con 60 milioni di bottiglie vendute all’anno e un fatturato di 70 milioni di euro, il 6,8% in più sul 2011.

Ocratossina nel vino dei paesi mediterranei. Un ostacolo alle vendite

Questa micotossina è cancerogena, nefrotossica e immunodepressiva. Limiti sempre più stringenti a livello mondiale. Occorre agire in campo, per ridurre le contaminazioni, ma anche in cantina con agenti assorbenti e ceppi selezionati.
Per la prima volta uno studio integrato dell’Università spagnola di Navarra ha messi in evidenza come i vini dei paesi mediterranei siano tutti contaminati con ocratossina, o meglio ocratossine.

L’ocratossina A, quella su cui oggi si stanno concentrando la maggior parte delle ricerche, è stata riscontrata nel 99% dei 96 campioni esaminati. Insieme all’ocratossina A sono stati anche trovati i suoi omologhi (OTB, OTC, MeOTA, MeOTB e EtOTB).

L’ocratossina A è stata trovata a livelli medi di 455 ng/l accompagnata però da livelli di OTB, nel 90% dei casi, con concentrazioni tra i 2,05 e i 119 ng/l. Trovata anche la presenza di OTC a concentrazioni di 31,5 ng/l..
Nel complesso è stata riscontrata una forte associazione statistica tra le concentrazioni di OTA-OTB e OTA-OTC. Meno stringente l’associazione con MeOTA, MeOTB e EtOTB. Nel 44,8% dei vini, le sei ocratossine sono apparse contemporaneamente. Leggi il resto di questo articolo »

Alzheimer, vino rosso e thè verde per bloccare la malattia

Lo studio condotto dall’Università di Leeds ha dimostrato le proprietà di queste due bevande.

Gli estratti del vino rosso e del thè verde possono interrompere alcuni meccanismi che fanno progredire l’alzheimer, la malattia della memoria. Questo primo studio pubblicato sul Journal of Biological Chemistry ha portato alla correzione di quel processo che fa morire le cellule cerebrali e che quindi porta alla progressiva perdita della memoria e a tutte le conseguenze negative legate all’alzheimer.

Lo studio è stato condotto e reso pubblico dalla University of Leeds, istituto britannico. I ricercatori inglesi hanno isolato il processo che vede implicati gli accumuli negativi di proteine che vanno a formarsi nelle cellule cerebrali andando a distruggerle lentamente: questa distruzione è la causa iniziale dell’alzheimer. Questo procedimento può essere rallentato e portato al blocco grazie, appunto, agli estratti di vino rosso e di thè verde, purificando l’EGCG del thè e le singole molecole del vino.

I ricercatori di Leeds hanno analizzato in laboratorio il comportamento delle singole molecole di vino e di thè utilizzandole su cellule cerebrali umane. La reazione è stata sbalorditiva visto che l’effetto dannoso degli accumuli proteici sparisce e le cellule del cervello non vengono distrutte e continuano a vivere. Questo primo passo può essere molto positivo, anche se per interrompere il processo sono necessari ancora altri studi ed altri accorgimenti.

Lo sviluppo della malattia è in continua crescita, in particolar modo negli Stati Uniti dove i casi in via di sviluppo aumentano vertiginosamente ogni anno. Anche in Italia le richieste di aiuto sono molte e il fenomeno non va trascurato. Con questi studi e queste scoperte, però, la speranza è quella di poter andare incontro in maniera concreta alle persone affette dalla malattia della memoria.

di Nicolò Bonazzi

FALSI MITI, IL CIBO BIO, IL VINO BIANCO, IL MAL DI TESTA E I SOLFITI.

Ieri sera a cena ho assistito ad un episodio.

Gli avventori di un ristorante Bio e Vegetariano, fra l’altro tutti fumatori, che dovendo scegliere il vino fa due marche sconosciute, hanno preferito quella di cui il cameriere declamava l’assenza di solfiti. Im primis questo non è mai vero “tout court”, e per giunta quella bottiglia poi portata a tavola recitava in vista sull’etichetta contiene solfiti , come impone la legge.

Quindi il cameriere probabilmente aveva usato questa falsa informazione per invogliare all’acquisto della bottiglia che aveva l’esigenza di vendere, o verosimilmente non sapeva proprio cosa stava dicendo stante la sistematica mancanza di professionalità degli addetti alla ristorazione, soprattutto del personale di sala.

Ma tralasciamo la questione etica e facciamo un po’ di informazione sua questa benedetta vicenda dei solfiti. Leggi il resto di questo articolo »

Marsala Città Europea del Vino 2013: l’Amministrazione ritira il vessillo a Palmela in Portogallo

Con un video su Marsala e un applauditissimo intervento del sindaco Giulia Adamo si è chiusa a Palmela, in Portogallo, la cerimonia del passaggio di consegne tra il Comune portoghese, città europea del vino 2012 – e Marsala, che è capitale dell’Europa vinicola 2013. La delegazione lilybetana – di cui facevano parte anche il vice sindaco Antonio Vinci, l’assessore Oreste Alagna (Politiche Agricole) e il presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano – è stata ospite della cittadina iberica guidata dal.sindaco Ana Teresa Vicente che, nel gremito teatro San Joao, ha illustrato il programma che ha caratterizzato Palmela per tutto il 2012. Quindi, il discorso del sindaco Adamo che, tra l’altro, ha affermato: “È triste vedere l’Europa che abbandona al suo destino la Grecia, culla della civiltà che ha esportato cultura nel mondo. E se conosciamo le parole democrazia e libertà, lo dobbiamo senz’altro a quel gruppo di illuminati pensatori di Atene, alla loro lungimiranza. Diamo un vero aiuto alla Grecia, non consideriamola solo un problema economico; perché sono convinta che questa sua ripresa, assieme a quella dell’intera Unione Europea, non può che venire dal sud. Da quei Paesi comunitari che, più di altri, hanno storia e sensibilità; da quei popoli del Mediterraneo che, come ha scritto Tucidide, cominciarono ad emergere dalla barbarie quando impararono a coltivare l’ulivo e la vite. Così, nel nome del vino, auspico che questo di Recevin sia un progetto di sviluppo economico e turistico per tutti e che, in prospettiva, contribuisca a dare un futuro migliore all’Europa intera”. Ricevuti gli apprezzamenti anche dall’Ambasciatore italiano in Portogallo, Renato Varriale (presente in sala con il consigliere diplomatico Fabio Messineo), il sindaco Giulia Adamo ha poi preso in consegna da Paolo Benvenuti, delegato della Rete europea delle città del vino, il vessillo Recevin che – per tutto il 2013 – sventolerà a Marsala. Nel corso della visita istituzionale a Palmela, la delegazione marsalese si è anche incontrata con Edite Azenha (vice presidente dell’Istituto Vite Vino di Lisbona) e con Ana Maria Gomes (sindaco di Setubal, capoluogo della Regione in cui si trova Palmela), per pianificare future collaborazioni promozionali.