Angiolino Maule: “Il vino naturale non deve avere difetti”

L’ideatore di VinNatur lancia un proclama che è un programma: “Non vogliamo vini senza identità ma nemmeno difetti considerati normalità”

VinNatur, prima associazione di viticoltori naturali in Italia, rinnova il proprio impegno nella ricerca scientifica e nella crescita consapevole dei soci con la 21^ edizione di VinNatur Tasting, in programma dall’11 al 13 aprile allo showroom Margraf di Gambellara (Vicenza). ​

La manifestazione, recita un comunicato stampa, nasce anche per sostenere “i progetti di ricerca e formazione della realtà guidata da Angiolino Maule, da anni impegnata in approfondimenti tecnici, formazione e collaborazione con università e centri di ricerca”.

Un’impostazione che VinNatur vuole portare anche al centro del dibattito pubblico: “È tempo di chiamare un difetto con il suo nome: acidità volatile, brettanomyces, ossidazione, souris. Troppo spesso questi sentori vengono confusi con il terroir, ma non lo sono – dichiara il presidente Angiolino Maule –.

Ho iniziato a produrre vino naturale quasi 40 anni fa: a quei tempi non sapevamo come fare vini piacevoli ed equilibrati in modo costante, senza l’aiuto di enologia convenzionale. Oggi abbiamo conoscenze ed esperienza per farlo; niente scuse. C’è ancora da imparare.

Per questo continuiamo a collaborare con la comunità scientifica, con l’obiettivo di migliorare la qualità e supportare i nostri soci nel mettere in bottiglia il meglio possibile: non vogliamo vini senza identità, ma nemmeno difetti considerati normalità”.

VinNatur Tasting è una fiera in cui l’artigianalità e l’agricoltura sono al centro: la mano del produttore, il lavoro in vigna, il terroir sono elementi imprescindibili. “Produttori, mi rivolgo direttamente a voi – prosegue Maule –: per favore, non portate vini difettosi”.

https://www.cronachedigusto.it – 08/04/2026

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