I vini no alcol? Una moda che non avrà seguito

Lentsch della Tenuta Castellaro; la visione di un produttore di Lipari, approdato all’enologia dal mondo della consulenza: ”Piccolo è bello, ma con progetti sostenibili anche dal punto di vista economico”

Estratto…

Il suo parere sui vini dealcolati.

“Due anni fa mi sono avvicinato a questo mondo e ho testato molti vini per capire quali potessero essere i potenziali concorrenti indiretti del vino, ma sono rimasto profondamente deluso sia dai no alcol che dai low alcol.
Si fa tanta fatica a produrre vino, c’è tanto lavoro e rischio e poca marginalità e non ha senso dopo tutto ciò impiegare denari e tecnologia per deturparlo.
Una moda che non avrà seguito, secondo me. La tendenza è sì bere meno, ma bere sempre meglio.
Ho provato anche a fare esperimenti di produzione, ma quello che ne è uscito è stato a mio avviso disastroso. Prodotti che non hanno nulla a che vedere con il vino, sinceramente non avrei piacere di mangiare un buon brasato con un no-alcol”.

https://www.repubblica.it – 28/01/2026

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