Posta al centro dell'Italia, come ne fosse il cuore, non è bagnata
dal mare e la pianura in questa regione è completamente assente.
Il 70% del territorio è collina ed il rimanente montagna.
Il vitigno a bacca rossa più coltivato è il Sangiovese
e quello a bacca bianca il Trebbiano Toscano. Ma non sono questi
i vitigni più importanti dell'Umbria.
Il più importante vitigno tipico dell'Umbria a bacca rossa è
il Sagrantino di Montefalco (è una DOCG) mentre quello a
bacca bianca è il Grechetto (altrove chiamato anche Pignoletto
o Rebola)
Questi due vitigni erano coltivati in queste zone ancora ai tempi dei
romani che li chiamavano rispettivamente Triola e Tuderte.
In Umbria troviamo anche un'altra DOCG, il Torgiano Rosso Riserva,
ottenuto da uve di Sangiovese e Cannaiolo.
Le DOC sono suddivise più per territori che per tipicità
di vino, così abbiamo Colli Altotiberini, Colli del Trasimeno,
Colli Martani (la meglio per il Grechetto), Colli Perugini, Colli Amerini
(ottimo Merlot), Assisi e Orvieto.
Da segnalare come l'Orvieto sia un vino di tradizione e fama molto antica
che sfuttava la tecnogia del freddo molto tempo prima che questa divenisse
industriale grazie alle grotte sotto la città. Per la doc Orvieto
esiste una sottozona "classica". Viene vinificato anche da versioni
di uva sovramature ed attaccate dalla muffa nobile.