M I O V I N O
Appunti sparsi di vino, enogastronomia, e software
Emilia Romagna
L'Emilia Romagna è una grande regione, divisa tra la pianura a
nord e gli appennini a sud. A dividere idealmente pianura e montagna c'è
la via Emilia, che attraversa tutta la regione.
La divisione tra Emilia e Romagna possiamo vederla, se vogliamo, nei loro
vini: fermi in Romagna e frizzanti in Emilia.
In questa regione la viticoltura è principalmente di pianura e
di collina. Diamo un rapido sguardo, da ovest verso est, delle zone vinicole.
- Colli Piacentini
- Gutturnio, uvaggio di barbera e croatina, un vino
leggero, allegro e frizzante.
Ervi, un incrocio di ricerca di Barbera e Bonarda.
Malvasia Rosa Fregoni, una mutazione della malvasia
di Candia.
Ortrugo
Vin Santo di Vigoleno
- Colli di Parma
- da ricordare la Malvasia
- Reggio Emilia
- Colli di Scandiano e di Canossa (Marzemino, Sauvignon detto Spergola)
Reggiano (Lambrusco)
- Modena
- Lambrusco di Sorbara
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Lambrusco Salamino di Santacroce
Reno (Pignoletto e Montù)
- Bologna
- Colli Bolognesi
- Ferrara
- Bosco Eliceo, vini delle sabbie
Fortana o uva d'oro, da' un rosso leggero abbinato perferramente con
anguilla e salama da sugo
- Romagna
- Il 75% del vino coltivato in Romagna è Sangiovese, con l'eccezione
del Ravennate dove il 90% è Trebbiano.
Importante: Albana di Romagna.
La massima espressione del Sangiovese l'abbiamo sui Colli di Romagna.
Da ricordare Cagnina (Refosco Terrano), Pagadebit (Bombino bianco),
Rebola (Pignoletto) e Trebbiano.
- San Marino
- Moscato fermo, Moscato spumante, Tessano (sangiovese)
DOCG
DOC
Vini DOC della regione
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